lunedì 23 gennaio 2012

PRENDERSI CURA...

Oggi pomeriggio, prima di andare a lavoro, sono passata in pasticceria.
Ogni tanto mi ci fermo e prendo qualche dolcino per la pausa caffè con i colleghi.
Sono entrata, ho cercato fiduciosa nella vetrina, e una volta individuate, floride e belle nel loro vassoio, ho scelto le "sacherine".

La tipa che lavora lì mi sorride sempre quando vado.
Mi conosce fin da ragazzina, e sa che quando le chiedo "cosa c'è lì dentro" le sto chiedendo se c'è il cioccolato.
"Cosa paghi?"
"Le sacherine!"
"Ah, certo".
Che poi cresci e le reazioni entusiastiche quando compri dolci belli e buoni non cambiano.
Sono così scontata e prevedibile in certe scelte...
Probabilmente sono anche ridicola, ma pazienza, c'è di peggio.
Tipo non concedersi dolci, o mangiarli con i sensi di colpa.

Prendersi cura di se stessi implica anche non colpevolizzarsi.
Nè crocifiggersi.
Ed io sono maestra nel crocifiggermi, e mica per i dolci.

Mentre ero in macchina ho sentito passare in radio questo pezzo.
E ascoltarlo è stato come ricevere una piccola carezza.


2 commenti:

jocker ha detto...

Bisogna cercare di non essere troppo severi con se stessi.
Prendersi cura significa volersi bene, "viziarsi" come fai te (ed anch'io..), con i dolci ;)

.come.fossi.acqua. ha detto...

joker, mi sono concessa un lusso notevole, quello appunto di non essere troppo severa con me stessa.

ma un piccolo conto da pagare, alla fine,arriva sempre.

pazienza.

tocca prendersi cura di se stessi, con i dolci e non solo :)