mercoledì 7 marzo 2012

LA PAZIENZA E LA SUSCETTIBILITA'

Ora, riconosco apertamente che a me la natura non ha dato in dotazione una pazienza sconfinata.
Non sono una donna full optional (niente airbag nè abs, prendo capocciate e scivoloni che è una meraviglia), ma semplicemente una donnina multi tasking.
Il che talvolta può creare confusione per chi non è avvezzo alle lingue straniere o non parla la mia stessa lingua.
Che qui parliamo e non ci capiamo, evidentemente.
La cosa sorprendente è che nonostante mi stia sforzando di mantenere alto il livello di una pazienza che comincia a scarseggiare, vengo contraccambiata con un'insana suscettibilità.

E, ecco, io la psicologia la apprezzo tanto, è un bel settore, accattivante, non nego di avere fatto qualche lettura interessante inerente certi meccanismi psicologici che scattano nell'essere umano, ma da qui a dovermi sorbire a lavoro le fisime altrui ce ne passa.

Che quando è troppo è troppo.

Soprattutto quando dopo avere teso più volte la mano ed avere offerto la mia amicizia incondizionata ed essere stata fin troppo collaborativa, sono stata trattata in un modo che definire sconveniente è un'offesa alla sconvenienza.

Di cacca, ecco come.

E se oggi nego il mio aiuto a chi affonda inesorabilmente nelle sabbie mobili in cui da solo si è cacciato e ricacciato ad oltranza non riesco neanche a sentirmi in colpa.

C'è chi va avanti, e c'è chi rimane ostinatamente sempre nello stesso punto con la retromarcia perennemente ingranata.
E se gli tendi una mano non cerca di tirarsi fuori, cerca di trascinarti a fondo nelle sabbie mobili con sè.
Così, giusto per farsi fare compagnia.






Riguardo il video qui sopra, risparmio commenti su un film che ho visto solo a metà e non sono ancora in grado di apprezzare come dovrei, ma alcune precisazioni sono d'obbligo:
1. Joseph Gordon-Levitt in questo film è un gran bel vedere;
2. Credo di essere passata per tutti gli stati mentali dei protagonisti di questo film, nonna compresa;
3. Se qualcuno mi spegne la radio mentre sto guidando non mi limito ad un'occhiataccia;
4. Non sono riuscita a trovare una clip più adeguata per rendere l'idea di quanto la mia pazienza sia in procinto di esaurirsi una volta e per tutte...

2 commenti:

Serena Madhouse ha detto...

può darsi benissimo che quel qualcuno nelle sabbie mobili ci stia bene, è solo che ancora non ha trovato il coraggio di ammetterlo e magari l'aiuto di cui ha bisogno è...una bella spintina verso il basso!


p.s. no, dai..è cattiva è? ma oggi sono in me solo per 3 quarti e...non ti chiedo di avere pazienza, anzi se qualcuno avesse il coraggio di darmi una sberla..che magari ritorno in me!

.come.fossi.acqua. ha detto...

mad, oggi ho ripristinato... l'equilibrio della flora batterica a lavoro.
è scappato qualche sorriso e qualche battuta.
che io a stare con l'aria pesante non respiro.
ho bisogno di un po' di leggerezza,diamine!
e credo non sia neanche questione di pazienza, ormai, ma solo di lasciar scivolare addosso quello che non va.
senza accanirsi per risolverlo.
chè tante cose non necessariamente devono essere risolte.

e certamente e in ogni caso non spetta a me risolverle...

quanto a te, io sono la persona meno indicata per le sberle, mi sa che ti devi rivolgere altrove ;-)