lunedì 10 febbraio 2014

FLUENTEMENTE E LENTA



L'apice della creatività credo di averlo toccato durante l'adolescenza, nei picchi di depressione e pessimismo cronico.
Gli anni '90 sono stati fantastici.
Il grunge, l'ingenuità e la poesia dei primi innamoramenti, le fughe da casa e dai conflitti interiori ed esteriori, i primi viaggi da sola...

Adesso i viaggi da sola sono diventati la normalità.
La creatività invece torna in periodi come questi, nei quali sono assorta in altre attività.
Lo studio, anche, appena terminato.
Ho messo da parte la chitarra per un po', preservato l'ugola, abolito l'alcool per circa una settimana.
E adesso ho voglia di scrivere.
Ancora, si.
Sento le parole nascere e crescere e spingere fino alle dita in cerca di inchiostro, come radici in cerca di acqua.
Anche i blocchi di scrittura virtuale, al solito, vanno bene.
Il ticchettio della tastiera è ormai familiare e confortevole.

Ieri sera ho fatto scivolare distrattamente le dita sulle corde, rintracciando furtivamente nella memoria qualche pezzo del mio vecchio repertorio.
Creep, tra tutte.
Non la dimentico mai.
Mi coinvolge sempre allo stesso modo.

Come se la musica fosse la mia professione nascosta.
E probabilmente lo è.

Ho risposto di getto ad alcune domande scontate.
Scontate un caxxo, naturalmente.
Le risposte che mi sono data mi hanno quasi sconvolto.
Sento di avere raggiunto, e non è la prima volta, l'apice della stupidità.
Sono ottusa di fronte all'evidenza.

E in ogni caso non ho armi.
Nè per attaccare nè per difendermi.
Non so come salvarmi.
Probabilmente verrò fatta prigioniera.




2 commenti:

onda ha detto...

Non so bene a cosa tu ti possa riferire quando ti dai della stupida...mi rifaccio quindi solo alla prima parte del tuo scritto...dove si respira un'aria nuova...o meglio un modo nuovo forse di vivere e rivivere le cose...a me sembra il ritratto di un'artista che forse ha solo bisogno di credere un po di più in quello che fa...le pennellate di arte che io vedo qui sono impressioni di grande vivacità intellettuale ed emotiva...magari un po da incanalare per poter essere viste anche da fuori, ma forse la cosa più importante e bella è che sia tu a poterti leggere prima di tutto...
Buona continuazione...buona ricerca...e un abbraccio

.come.fossi.acqua. ha detto...

onda, nella vita faccio davvero altro...
se fossi stata un'artista, se avessi avuto talento, ne avrei fatto un mestiere.

la musica è una cosa che condivido davvero con pochissime persone.

la scrittura... beh, quella la condivido con pochissimissimi.

ad eccezione di qualcuno, nessuno sa nemmeno che ho un blog.

la fotografia tra tutte è quella più spudorata... e quella che mostro sicuramente di più.

la ricerca chissà, non avrà mai fine...