venerdì 7 agosto 2015

ALLE CINQUE DEL MATTINO



È vero che l'indomani non devo andare a lavorare, ma credo di dovermi dare una regola.
Soprattutto perchè la sveglia, mio malgrado, è al mattino presto.
Il corpo è tarato cosí.


Ho un cerchio alla testa che mannaggia, non ce la faccio quasi a scrivere.
Dopo il bagno a mare, ci siamo stesi su una barca tirata in spiaggia e capovolta, a guardare le stelle e chiacchierare.


Ho chiacchierato tanto.


Di proposito.


Chiacchiero tanto quando mi mette a disagio o sono indecisa se andare oltre, non presto il fianco alle possibilità sentimentali.


Non mi andava di prestarmi ad un mordi e fuggi estivo, non con lui.


Non ho sentito un trasporto tale, ma qualcosa, chi lo sa cosa, si è pur mosso.


Non ho fretta di approfondire conoscenze con nessuno, questa estate.



2 commenti:

Bill Lee ha detto...

e fai bene, mai avere fretta in 'ste cose.
E te lo dice uno che di 'ste cose non capisce un cazzo.

.come.fossi.acqua. ha detto...



Cerco solo di sottrarmi alla logica consumistica applicata anche ai rapporti umani.

Sono cosciente, pure, che son fatta di carne ed ossa, e certe volte me lo potrei anche risparmiare.

Il problema di fondo è che nessuno mi stimola a tal punto, da un po'.

Accadrá, come è sempre accaduto, ma non questa estate, al momento.