martedì 3 novembre 2015

DOVREI RAGGIUNGERE DELLA GENTE... PERO' NO.



Ho appena finito di cenare e l'appuntamento è praticamente ora.
Certo, se arrivo alle 22,00 non si offende nessuno.
E anche se non vado proprio e resto a casa a dormire.

Oggi sono tornata a ora di pranzo, mi sono fermata dai miei e sono crollata sul divano.
Essendo a maniche corte, mi sono appoggiata il cuscinone addosso per scaldarmi nel sonno.

"Ma non devi andare a lavoro, oggi?", sento dire da una voce lontana.

Ha risposto il gatto per me, miagolando sommessamente e stiracchiandosi.
Che quando devi andare via e tuffi le mani nella pelliccia sembra ancora più morbido e coccoloso di quel che è.
"Devo andare, però fatti stropicciare un altro minuto", ho pensato.
Lo penso sempre.
I gatti, del resto, sono creature meravigliose ed io li venero, non ci posso far nulla.

Credo che faccio il pacco e resto a casa, stasera.
Decisamente.
Se non dormo collasso.
E voglio arrivare pimpante al week end, perchè ho da fare troppe cose.
E chissà quante altre ne usciranno fuori che non sono messe a numero.


4 commenti:

la corte ha detto...

Scusa, ma resta a casa..coccola il gatto e goditi il tuo letto.

.come.fossi.acqua. ha detto...


il gatto è a casa dei miei... :-/
qui al più posso fare una carezza alla tastiera del pc.
non è proprio la stessa cosa...

e comunque, alla fine, ha vinto la stanchezza.

la corte ha detto...

Peccato..non averne uno a casa.di gatto intendo..
No la tastiera non fa le fusa..anzi a volte fa enormi casini..notte

.come.fossi.acqua. ha detto...


basta spegnere il pc.
'notte!