mercoledì 20 luglio 2016

QUELLI CHE CAPISCONO TUTTO MENTRE TU NO



Mi hanno invitata ad andare ad un incontro per la presentazione di prodotti biologici, corsi di yoga e discipline similari, vendita di lavoretti fatti artigianalmente, in una cornice splendida, ma alquanto artificiale e sofisticata.

Le volte che mi è capitato, in passato, di frequentare eventi simili, altrove, c'era musica, un ambiente vagamente hippie dove si faceva amicizia facilmente, una partecipazione emotiva considerevole, e non di mera facciata, aperta a tutti.

Al paesello queste cose arrivano con largo ritardo sul resto del mondo, e costituiscono l'ennesimo pretesto per organizzare qualcosa di vagamente elitario e selezionato, per darsi un tono.
Si socializza difficilmente, e generalmente solo se ti introduce un'amicizia in comune.

Ad un certo punto, uno degli amici con cui sono andata, è stato attirato dietro una tenda per valutare quanto il suo corpo fosse bloccato per ragioni di stress.
Mi sono chiesta quali competenze mediche e spirituali avesse la persona che ha espresso il verdetto finale sullo stato fisico delle psicosomatizzazioni di certe emozioni.
Credo di essere stata l'unica.

Cosí come sono rimasta perplessa rispetto alla visione di una conferenza, visibilmente tagliata e montata a spezzoni, di un esperto di cui non ho mai sentito parlare, che avrebbe dovuto corroborare la validità della novella scienza esercitata dietro la tenda, che attinge al sapere cosmico intrecciato alle discipline orientali, trasfuso nelle menti di pochi prescelti, autoinvestitisi della missione di spiegare al resto del mondo come fare per vivere meglio.

Il mio scetticismo è tangibile, e non è diretto contro la sostanza di certe discipline, ma verso chi se ne fa sostenitore o portavoce, senza avere spesso idea di ció che professa.

Quello che mi sorprende maggiormente, è quanto certe persone sia cosí credulone o ignoranti, da farsi indottrinare cosí facilmente dal primo ciarlatano su piazza.
E la facilità con cui invece contrastano e mettono in dubbio il parere di esperti, in qualsiasi settore, per partito preso.

Forse abbandonarsi alle cialtronerie di questo genere, costituisce un'alternativa nel ricavare un rifugio che la religione non riesce piú ad offrire.
La ritengo una tendenza pericolosa, in ogni caso.

Peraltro, chi dei miei amici si è appassionato a questa "moda", si fa maestro con me sui prodotti di origine naturale da usare per il corpo in generale, e sulle attività per mantenerlo giovane.

Ora, sará anche grazie al pacchetto di geni che mi ritrovo, senza dubbio, ma se sembro dieci anni piú giovane (e quindi piú giovane di amici coetanei o meno), è perché mangio bene e conduco uno stile di vita sano.

Se peró chi ha piú complessi,  rughe e piú culo di quanti ne ho io ritiene di potermi istruire su come mantenermi giovane, nel corpo e nella mente, casca male.

Un po' come l'amica piú giovane di me, e con un viso solcato da diverse rughe, anche lei esperta di prodotti naturali, che pretendeva di istruirmi sulla quantità di crema da mettere sul mio viso, al mattino.

È il mio viso, conosco la mia pelle, e so quanta crema mi richiede.

E sembriamo coetanee.

Sei tu che devi domandarsi se maltratti la tua pelle con le lampade o con il sole, e con cibo spazzatura, e se metti la crema giusta e nella giusta quantità.

Non io.


2 commenti:

Annalisa Scassandra ha detto...

Diffido di queste cose, dei santoni del vivere bene. Magio carne rossa una-due volte a settimana in quantità non eccessive e ho eliminato i latticini e i formaggi molli. Bevo un bicchiere di buon vino ma non fumo. Noi siamo ciò che mangiamo. Il resto è fuffa e tu fai benissimo.

.come.fossi.acqua. ha detto...



pure io mi concedo qualcosa di non esattamente salutare, ogni tanto,
ma si tratta di concessioni.
di regola conduco uno stile di vita sano, sono una persona dinamica.
farmi dare istruzioni da chi pensa di abbeverarsi alla suprema fonte della saggezza, che ha scoperto in ritardo, e da poco, non mi sembra il caso.
cerco di non essere maleducata nelle reazioni, ma provo fastidio.
mi piacerebbe avere a che fare con persone meno ingenue, meno grette, meno manipolabili.