mercoledì 4 gennaio 2017

"MA NON DOVEVAMO VEDERCI PIÙ?"


L'accordo era questo.
Di interrompere.
Di interromperci.
Non dovevamo nemmeno sentirci.

Ci siamo sentiti ogni giorno, al mattino, nel pomeriggio, la sera, la notte, durante i pasti.
Telefonate, videochiamate, foto, conversazioni lunghissime.

Due scemi azzeccati ai cellulari.

Batterie azzerate dal consumo.

Litigate intergalattiche.

Strazianti addi e ovvie riappacificazioni.

C'è un aereo, a breve, ma non troppo.
E poi ci sarà un treno, e la solita stazione.
E un vino straniero da bere insieme, a cena davanti al camino.

Da qui al rientro chi lo sa che accadrà.

"Ancora tu
Non mi sorprende
Lo sai
Ancora tu
Ma non dovevamo vederci più
E come stai
Domanda inutile
Stai come me
E ci scappa da ridere..."

Questo pezzo, che la memoria collegava ad altro, adesso mi viene in mente in relazione a tutt'altro.
È questo il tipo di sentimento che spazza via tutto il resto, per cui ho deciso di mettermi seriamente in gioco.
Non avrebbe potuto essere diversamente.
Comunque vada.
Perché io non lo so come andrà, ma me la rischio.
Come ho sempre caparbiamente fatto.




11 commenti:

Bulut ha detto...

E io ti faccio i miei migliori "in bocca al lupo"!

E anche: Buon 2017!

.come.fossi.acqua. ha detto...

Buon anno nuovo Bulut!
Un abbraccio forte!

sara-sky ha detto...

l'importante, è che si metta in gioco anche lui...perché tu sicuramente lo fai. In bocca al lupo! :*

.come.fossi.acqua. ha detto...



La reciprocità è uno dei presupposti, in questo caso... ;-))

Patalice ha detto...

...ma che bello quando l'amore è così... folle, un po' malato, ma tanto coinvolgente...
la cosa essenziale è che non vi facciate (troppo) male

Bill Lee ha detto...


ah che bello,
non dovevamo sentirci
ma ci sentiamo sempre
sento profumo d'amore

rosanna ha detto...

non scrivi più. era bello leggerti

.come.fossi.acqua. ha detto...

Pata, ci si fa male, è vero.
È messa a conto, questa circostanza.
Non so se dura, e quanto.
Contrariamente ad ogni previsione, però, continuiamo a cercarci.
E questo cercarsi, in sè, per me ha già un gran valore.

.come.fossi.acqua. ha detto...



Bill, qualunque sentimento sia, brucia.
Quindi consuma pure.
E quindi boh, magari più che bello sono matta io a farmi divorare dalle fiamme invece di prendere l'estintore e spegnere il fuoco.

.come.fossi.acqua. ha detto...


Rosanna, grazie...
Sono stata presa da urgenze serie, ne ha risentito la scrittura ;-)

Rosanna ha detto...

Ci lasci con la suspance delle puntate successive :)