martedì 20 giugno 2017

PRIMEGGIARE



A qualcuno pare non importi altro.
Non per ciò che si conquista, a parte una discutibile gloria personale.
In sostanza, un fine che si esaurisce in se stesso.
Un contenuto che esclude il contorno, che si fa perimetro stretto di se stesso.


Il giorno che mi faccio calpestare o offendere senza fiatare da qualcuno che pensa di primeggiare su tutto e tutti, trascinandomi in una competizione, reale o virtuale che sia, deve ancora sorgere su questo pianeta.
Sui mondi paralleli che ciascuno nella propria fantasia costruisce è un altro paio di maniche: arrivo comunque sin lì a prendere per le orecchie le persone e trascinarle sul campo da gioco reale.

4 commenti:

M. ha detto...

Esprimo molta sicurezza in questo post....
Mi piacciono le persone così.
Buona giornata.

Bill Lee ha detto...


Odio primeggiare e non sono affatto competitivo.
anche perchè, come insegna il "principio di Peter" serve solo ad arrivare al proprio livello d'incompetenza.

.come.fossi.acqua. ha detto...


M., più che sicurezza è fastidio e rabbia...

.come.fossi.acqua. ha detto...


Bill, un po' di sana competizione stimola la crescita.
È quando non è sana, che mi disturba.
E quando è ridicola, ancora peggio.