lunedì 24 luglio 2017

POCHE IDEE SEMPLICI E DISTANTI



Ed è nella solitudine che tendo la mano verso il mondo delle idee e mi sembra quasi di raggiungerlo.
Di farne parte io stessa in quanto idea.

È in quel punto esatto che le distanze si annientano, che riesco ad osservarmi da un punto di vista privilegiato, come quando ci si affaccia ad un panorama magnifico dal picco della montagna, sino a percepire ogni increspatura del mare, le scie d'argento lasciate al tramonto dalle navi, ogni nuvola che alterna ombra al sole,  sulle pianure verdeggianti.

Sono così vicina a questa manciata di idee semplici, che mi pare di averle raccolte tutte nel palmo delle mani.

Le osservo, tonde come le mele, rotolare l'una sull'altra, e urtarsi.

Le vedo mentre esplodono e svaniscono, come bolle di sapone.

Distanza e vicinanza non si contrappongono.

Semplicemente si alternano.

Ed io mi sento ogni giorno tanto più vicina, tanto più distante.

Mi estendo su nuove lunghezze, e mi ritiro come un elastico, pronto a tendersi in ogni momento sino alla massima estensione.

Io sono il mio punto fermo.

E, in questo scomodo fatto, sconto una solitudine senza pari.


6 commenti:

Bill Lee ha detto...


Ho scritto e cancellato il commento tre volte
Ho scritto ogni volta cose diverse

Ma oggi sono inceppato, non riesco ad esprimermi, non so dire quello che voglio dire senza che sembri una stronzata.
..forse è meglio stare zitto.
per quanto scrivere di non dover scrivere sia un paradosso.
ma a me i paradossi piacciono tanto
come quando sto bene da solo e poi quasi ne muoio
ci sguazzo dentro da mattina a sera,
vieni a fare un tuffo? XD

Cherry Black ha detto...

Saluti da Eva :)

http://lostinorvegia.blogspot.no

.come.fossi.acqua. ha detto...



bill sto tuffata nel lavoro.
in piena apnea.
sono a fine mese, che è un fine anno, che pare la fine del mondo.

il mio sogno proibito, in questo momento è EVADERE LE TASSE E/O EMIGRARE IN UN PARADISO FISCALE.

.come.fossi.acqua. ha detto...



ciao Eva ;-)

jack ha detto...

C'era un vecchio disco di Guccini che si chiamava "Stanze di vita quotidiana", era un buon disco. Dentro c'erano alcune splendide canzoni a ltre meno belle, più modeste.
Dipemde dal momento, dall'umore del momento, dalle prospettive che hai dentro scrivere su un blog come comunicazioni di servizio oppure lasciare una testimonianza della tua vita intima e intellettuale. Dipende anche dai contatti e dai commenti, Dipende da molte cose ma la solitudine non sempre fa male.
Più tardi passerò agli altri post.

.come.fossi.acqua. ha detto...



Jack, la solitudine è una manna dal cielo.
Una benedizione per chi è in grado di sostenerla.
Non per questo non è talvolta faticosa.