giovedì 4 gennaio 2018

AL MIO COMPAGNO REGALANO COSE


Oggi è andato al centro commerciale a fare la spesa da solo, chè io avevo da fare (in genere andiamo insieme).

Bello e profumato, con la giacca preferita e gli occhi limpidi.

Ha pensato di fermarsi in un negozio e farsi un regalino.

Un regalo sciocco, dal valore irrisorio.

La solerte commessa si è liberata in modo brusco del cliente che stava seguendo, per dedicarsi interamente a lui, che non aveva bisogno di alcun aiuto.

Dapprima ha commentato l'indubbio gusto di lui nello scegliere tra prodotti più o meno dozzinali.

"Te lo regalo io!", pare poi gli abbia detto lei, con aria ammiccante, a scelta effettuata, aggiungendo che in cambio voleva che lui tornasse a trovarla al negozio.

Mi ha detto di avere insistito per pagare, ma che alla fine ha ringraziato, perplesso e scocciato, e se ne è andato.

Mi sono offerta, visto che lui nell'imbarazzo non ha saputo cosa rispondere, di rendere io ("adesso vado lì, e faccio un casino!") il regalo alla tipa.

Non ha voluto, non so perchè.

Ho raccontato l'episodio a mia madre, che è scoppiata a ridere.

A me, a pensarci, ancora non fa ridere.



Domani vado al centro commerciale.

Da sola.



13 commenti:

Bulut ha detto...


Hai ragione, avrebbe dovuto rifiutare, lasciare la cosa lì.

Ed eventualmente comprarla da un'altra parte...

A meno che non fosse una cosa estremamente importante che non potesse trovare da nessun'altra parte... boh.

Ti capisco. Anche io non riderei...

Cerca solo di capire se lui è sincero o no. A volte, si fanno errori di valutazione... può essere che gli capita talmente tante volte che alla fine è faticoso rifiutare sempre, e quindi abbia ceduto per stanchezza. O se, invece, un po' ci marcia sulla cosa...

Alla fine, sai? Non è mai facile un rapporto, anche se ci si vuole bene profondamente e si tiene l'uno all'altro.
Io, dopo una fase di felicità quasi pura, adesso sono in una fase di tristezza acuta. Mi sento ignorata e, come dire, implicitamente rifiutata da chi si era avvicinato a me. Non so, mi sento come di avere sbagliato qualcosa, forse a monte, forse a valle, in ogni caso ho di fronte un muro di silenzio che mi fa molto male. Il silenzio è peggio di ogni litigata, di ogni confronto.

Quindi, non so, finché vi confrontate, anche se faticoso e stressante, è pur sempre un segno di provarci, a capire l'altro.
Il silenzio e la non-reazione sono la morte di ogni relazione sana.

Ti abbraccio,


Anonimo ha detto...

ma ste commesse dove le prendono ?!?!?!?
sulla pontina ???
scusa per il commento poco civile, ma comincio ad essere allibita visto che non è la prima volta che leggo una cosa del genere.
se serve una mano ;-) ti raggiunto a ti accompagno io....
bisogna marcare il territorio :-P !

lasnues

Bill Lee ha detto...


E se regalano qualcosa anche a te che fai?

sara-sky ha detto...

...bah...sempre più perplessa. Ma è mr. Universo e non ce lo hai detto? ;)

.come.fossi.acqua. ha detto...


bulut, mi ha detto esattamente quel che scrivi... che ha ceduto per stanchezza, di fronte all'insistenza.

il silenzio, come gli attriti, può superarsi.

se non lo comprendi, prova a chiederne il motivo...

un abbraccio a te e sul con il morale!

.come.fossi.acqua. ha detto...


las,
lo sai che qua stiamo messi tanto male.
e lo so pure io.
solo non mi aspettavo nulla del genere.
davvero.

ogni volta, da solo, o anche con me, succedono cose strane.

la frequenza è tale da lasciarmi seriamente perplessa: è normale scocciarsi dopo un po'.

e non sono cose che capitano solo a lui, visto che anche altri che conosco mi dicono di incorrere in questo tipo di episodi, quando non ho proprio assistito personalmente.

dici che bastano i rinforzi?





.come.fossi.acqua. ha detto...



bill, ti articolo la risposta in due punti:

1) ma dove stanno 'sti uomini che ti regalano qualcosa?

2) comunque non accetterei, se qualcosa mi viene offerto in questi termini.


.come.fossi.acqua. ha detto...



sara, credo sul serio che lo facciano un po' con tutti, al netto di ogni considerazione estetica o di altro genere.

siamo ben oltre il capovolgimento dei ruoli, qui.

o magari è solo disperazione dilagante, non lo so.




Anonimo ha detto...

Io queste cose così esplicite non le ho mai viste. Dovresti valutare se lui dà corda, con sguardi o altro. Oppure se sono cose inventate. Oppure è il più bello del reame, ma neanche a raoul bova gli stanno così dietro

.come.fossi.acqua. ha detto...


Purtroppo accadono e ho assistito personalmente a certe scenette imbarazzanti... I dubbi che esponi sono leciti, e mi sono venuti, e hanno creato tensioni, ma mi ha dato ampia prova del fatto di non dare avvio né corda ad altre donne.

Credo sia un fenomeno locale.

Della cui ampiezza, sino ad oggi, non ero al corrente (i miei ex, ed anche io, vivevamo altrove).

Sara Scavolini ha detto...

Cacchio mi hai fatto riflettere! Quest'estate mio moroso, che è idraulico e lavora per hotel e strutture commerciali, si è trovato a lavorare in una farmacia dove ha scoperto poi (il secondo giorno dice), che ci lavorava una sua ex. Bè insomma a fine lavori è tornato a casa con 4 creme solari (spf 50, 30, 20, 10) e un dopo sole di una marca che ora mi sfugge, ma una di quelle che costa un fottio. In panificio gli regalano ciambelle...
A sto punto mi fai riflettere davvero! A me ste cose non capitano mai..

.come.fossi.acqua. ha detto...


Sara, creme solari e ciambelle?
Caspita!
Io all'idraulico, in genere, offro il caffè...


Non sono l'unica, a quanto leggo, ma non mi consola

Sara Scavolini ha detto...

:D ho scoperto la marca dei solari Vichy.
Lavora poco presso i privati, ma caffè e cappuccini sono all'ordine del giorno...