mercoledì 10 aprile 2013

DI COSA MI LAMENTO, POI, IO...


... che tante cose tragiche, in fondo, non mi hanno mai toccata nella vita se non da lontano.
E chissà se mai mi toccheranno, e se sarò in grado di affrontarle a testa alta.
Che mi viene in mente un'amica, a questo proposito, che quando lavora, mi ha confidato, le fanno un male cane le mani.
E non perchè lavora tanto, ma semplicemente perchè certe azioni che per chi è in piena salute sono scontate, a lei costano un sacrificio immane.
Ma lo fa uguale, quel che deve fare.
E lo fa a regola d'arte.
Perchè è ciò che vuole.
E' il suo personalissimo talento.
Il suo imperativo categorico le offre l'energia necessaria, per tenersi in piedi vincente, nonostante tutto.

Di cosa mi lamento, io?
Del fatto che domani vado ad affrontare una situazione che sono giorni che mi fa stare in tensione?
E prima di questi giorni... anche.

Non sono sola.
Ho acquisito un piccolo bagaglio di esperienze e di cazzimma, ivi incluso l'adattamento mio malgrado a certa sporcizia altrui.
Ho un par di palle che mi trascino sotto da un po', e su quelle farò affidamento, di nuovo.
Non sono i pugni sul banco e i tentativi blandi di zittirmi ad inquietare la mia incoscienza e convincimento.

Qualcuno si è offerto di dare una mano, a suo modo.
Ed è già tanto.
Tantissimo, perchè insperata.
La verità, niente altro che la verità, gli ho chiesto.
Niente giri di parole, nessuna indecisione.
La verità, che deve valere più di ogni altra cosa, a questo mondo.
Perchè le menzogne per arricchirsi a scapito degli altri fanno schifo.
Perchè certi meccanismi tipicamente italiani vanno contrastati anche così.
Facendo fronte comune.

E chiunque legga, incroci le dita per me.
Che di altre folkloristiche e metaforiche forme di incoraggiamento non ho bisogno.
Non di preghiere, non di fantomatici "inboccallupo".

Che in bocca al lupo ci sto già e gli sto pure cavando qualche dente.

7 commenti:

onda ha detto...

brava, vai e spacca tutto, così si dice dalle mie parti quando qualcuno deve affrontare qualcosa di importante... lo spirito giusto i sembra che ce l'hai...
un bacio

.come.fossi.acqua. ha detto...

... E sto rientrando proprio ora.
Con una zanna di lupo in mano!
Mica un dente qualsiasi!

red ha detto...

un giorno passerò da qui e troverò solo tracce remote di un tuo passaggio.
e penserò "è andata, ha vinto la sua guerra e il diario di trincea non le serve più".
e allora rileggerò tutto fino a trovare i dettagli. quelli sufficienti per venire a cercarti.
a partire dal mare.
e porterò con me un arpeggio. quello lì. sì.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
.come.fossi.acqua. ha detto...

Red... Chissá se la guerra finirá Mai.
Del mio passaggio qui, quando avrá il suo termine, spero anche io rimanga qualcosa.
Altrove, forse, è giá rimasto.
E in parte me lo sono portato fin qui.
In parte l'ho lasciato indietro.

In ogni caso ci si vede al mare ;-)

red ha detto...

è assolutamente importante che tu non smetta mai di lasciare tracce. ;)

.come.fossi.acqua. ha detto...

ho l'impressione di averne lasciate fin troppe.
probabilmente più del dovuto, già ;-)