giovedì 18 maggio 2017

LA ZUPPA DI LEGUMI


Apprezzo davvero tanto che mi abbia portato il pranzo mentre studio, per non farmi cucinare.

Anche se con questo caldo, in pieno giorno, avrei preferito qualcosa di più fresco (ma assolutamente non mi lamento!).

L'altro giorno ha preparato l'insalata di riso e mi ha portato a mangiarla nel piccolo bosco sul mare che gli ho fatto conoscere io.

Voleva comprare un cesto per il pic nic, di quelli carini, ma un po' scomodi da portarseli dietro.

Gli ho detto che lo zaino (gliene ho regalato uno come il mio per le passeggiate in montagna) è più pratico e comodo del cesto.

È tanto che non sono abituata a piccoli gesti deliziosi da parte di un uomo, e ancora mi fa meraviglia, a distanza di mesi, di essere trattata come una donna.

Mi viene in mente il modo in cui sono stata approcciata negli ultimi anni.
I relitti umani che non sanno comportarsi con l'altro sesso.
Rabbiosi, rancorosi, pretenziosi e senza null'altro da offrire che comportamenti terra terra.
Offensivi e sessisti, abbonati a frasi e battute di circostanza.
Gente che si nasconde dietro una tastiera.
Maschi che non ti invitano a prendere un caffè, figuriamoci una cena fuori.
E che se lo fanno, si aspettano automaticamente qualcosa in cambio, fosse anche solamente di rinfacciartelo.


Mi sento fortunata ad avere un uomo che si preoccupa di prepararmi il pranzo mentre studio.
Ecco.
E mi sembrava valesse la pena scriverne, per averne memoria nel tempo.



8 commenti:

Bulut ha detto...

È un gesto d'amore bellissimo. :)

Apprendista Nocchiero ha detto...

Sono stato assente per un po'.
L'altro giorno avevo avuto un sentore ma ora credo di averne quasi la certezza...

Sei cambiata.
E' cambiato il tuo modo di scrivere.

Si sente che sei più felice :-)

sara-sky ha detto...

:)
confermo. E' una fortuna ed una gioia incontrare persone così <3

Patalice ha detto...

hai fatto bene a scriverlo sai
è un bene che tu possa tenerlo a mente
perché ci saranno giorni, durante i quali sarai molto arrabbiata con lui, e ti sentirai forse un po' trascurata, ecco questo ti aiuterà per davvero

.come.fossi.acqua. ha detto...



Bulut, si, lo è..

.come.fossi.acqua. ha detto...


Apprendista, sai che non so se è una questione di maggiore o minore felicità?
È solo diverso.
Prima non ero infelice, ma avevo mille turbamenti.
Adesso non sono infelice, ed ho comunque mille turbamenti.

È che c'è un'altra persona.
Non sono più soltanto io, pur essendo ancora io, con la mia vita e le mie cose da gestire.
Ed un'altra vita con cui mi fa piacere rendere compatibili le reciproche esigenze.
Che talora combaciano, altre volte per nulla.

.come.fossi.acqua. ha detto...



Sara, la conta dei difetti non conosce giorni di tregua.
I litigi si sprecano.
Ma "vivaddio" incontrare persone in cui, a parte difetti e litigi, c'è qualcosa per vui vale la pena restare.

.come.fossi.acqua. ha detto...



Pata, anche lui si sentirà trascurato, alcuni giorni.
Quindi anche io devo fare il mio, per ricordargli il motivo per cui vale la pena restare, invece di sparire.

È questa la parte più assorbente di questa relazione.
Esserci.
Anche quando è particolarmente faticoso.