domenica 3 febbraio 2013

TE' NERO


Ho sbriciolato le spezie nel tè, nero come il mio umore.
Anche se sorrido, socializzo, lavoro, studio, cazzeggio e vivo, come al solito, mentre nessuno si accorge di nulla.

La fame nervosa ha debellato ogni resistenza.
Rimetto tutto al metabolismo bruciante e alla tensione, per lo smaltimento.

"Tu così felice non mi hai vista mai..."
Ed è proprio così.
Eppure anche nell'infelicità ho trovato barlumi impensabili di felicità.
In ogni angolo buio ci sono state delle fessure, da cui trapelava una luce fortissima, bruciante.
Un calore tale da dare quasi dipendenza.
Così come nella felicità offerta ed appresa a piene mani ci sono state, e ci sono tuttora, delle ombre notevoli, mai carezzate dal sole, in cui il buio penetra fin dentro le ossa.
Certi concetti sono così relativi.
E talvolta così tanto sopravvalutati...





2 commenti:

all'aria ha detto...

Finché c'è luce c'è vita..

.come.fossi.acqua. ha detto...

all'aria, si... concordo...