lunedì 24 settembre 2012

DI NEGOZI BELLISSIMI E STILI PER LA CASA


Ieri sono stata in un negozio per la casa meraviglioso.
Non ho comprato nulla, perchè era tutto costosissimo, ma ho trovato qualche spunto utile.
Lo stile post industriale è adorabile, e c'è qualcosa che intendo riprendere, addolcendolo con qualche spunto etnico, e forse country.
In tutto ciò, il mio bagno ha già preso una forma quasi definitiva, e ha qualcosa di vagamente barocco; mi auguro che rifinendolo ulteriormente non trascenda in kitch.

Nel complesso è un guazzabuglio, ma del resto sono solo idee che nella realizzazione potrebbero cambiare del tutto.
E poi a me piacciono i miscugli, gli oggetti con un loro perchè che sia noto solo a me.
Il troppo ordine, asettico e controllato maniacalmente, non fa per me, mi mette ansia.
Il minimalismo è spettacolare.
Eppure, a viverlo, il calore non lo trasmette, sembra assorbirlo e basta, senza restituirlo.
Ed io quando torno a casa vorrei sentirmi avvolgere in una sorta di abbraccio caldo, dal sapore conosciuto.
Ho capito che i materiali che mi saltano subito all'occhio e che non mi stancano sono sempre gli stessi.
Il legno, tra tutti.
E su questi conterò per cucina, camera da letto e salotto.

Stamattina ho attivato la prima utenza.
L'acqua, naturalmente, che è vita.
E senz'acqua non posso rifare i muri e tinteggiarli.
I lavori sono posticipati di un paio di settimane, dunque, a partire da ora.
Il tempo di rimettermi in sesto, se tutto va bene.



2 commenti:

Alice Fabiani ha detto...

Momento epico quello dell'arredamento e impronta generale alla casa. Momento stupendo oltretutto! ;D

.come.fossi.acqua. ha detto...

alice, momento di agitazione continua e di dubbi, anche.
di piccoli programmi a brevissimo termine da rivoluzionare, all'occorrenza all'ultimo minuto... ;-)