domenica 12 febbraio 2012

ATENE BRUCIA

Non riesco a non cogliere parallelismi tra la situazione greca e quella italiana.
Non riesco a non pensare alla Germania con il fiato sul collo che la fa da padrona, e la Spagna ed il Portogallo in equilibrio precario, e la Russia e i russi ad un passo dall'Europa.
Anzi, con un piede e mezzo già dentro l'Europa.
Non riesco a non temere che l'Unione Europea, e la pace che tutto sommato ha garantito per oltre un cinquantennio, siano in bilico.

Non riesco a non credere che, come la giri e come la volti, ci hanno fregato.

6 commenti:

Serena Madhouse ha detto...

be', fregato del tutto ancora no..
Almeno dal punto di vista "europeo/mondiale"..
L'Italia è ancora proprietaria di una delle più grandi risorse auree del pianeta.
Mirano a quello.
Ci fanno credere di essere messi peggio di quello che siamo, che di problemi ne abbiamo tanti, enormi, interni ma su quelli si fa silenzio o, peggio ancora si cambia discorso (non so se hai visto ieri sera "Presa Diretta"...è terrificante la nostra situazione ambientale, tra breve mangeremo cemento! urrà!e io lo vivo direttamente sulla mia pelle, è dal 1985 che la mia casa è in mezzo ai cantieri edili..c'è da diventare matti..)..
La Grecia è mal messa perchè ha poche imprese, poche fabbriche ma soprattutto perchè ha cementificato ovunque, il suo patrimonio storico-culturale-ambientale è intaccato, e il turismo è limitato all'estate e al mare (sempre che uno ami stare sdraiato su una spiaggia di cemento..)..
Riguardo la Russia...non so, Putin è un mafioso ma sempre meglio di quelli che abbiamo avuto al Governo fino all'altro ieri, e anche il popolo russo, quello alla base (non i miliardari mafiosi con le ridicole scarpine Louis Vitton ai piedi che vengono a far vacanza qui da noi..)è migliore di noi...Sono in molti a rimpiangere la Grande Unione Sovietica.
Tanti problemi in meno..
Gli americani li temevano e se ne stavano un po' più tranquilli..
Il pane non mancava a nessuno e c'era più senso nel rispettare le regole (almeno quelle base..)
Oggi il potere è delle banche e degli economisti...
C'è poco da aver paura.
Dobbiamo metterci del nostro, con un briciolo di determinazione e tanta fantasia..

.come.fossi.acqua. ha detto...

mad, ho delle idee diverse.
sulla grecia, che di cemento ne ha e ne avrà, ma non quanto dici.
le spiagge non sono di cemento, così come le campagne.
la costa è stata preservata come in pochi altri posti che ho visitato.
non ci sono tante fabbriche è vero, ma l'agricoltura è decisamente sviluppata, così come il turismo.
la grecia fa i conti con la mentalità greca.
come l'italia con la mentalità degli italiani.
e i problemi che ci affliggono oggi credo siano riconducibili ad altro.

tutte le tasse pagate che fine hanno fatto?

e tutto quello che stiamo pagando ancora, che fine sta facendo?

e tutte le riforme che non sono state fatte e continuano a non essere fatte?

quanto alla russia, non posso esprimere giudizi categorici, ma sinceramente non la vedo come te.

ci hanno reso schiavi delle banche, e non riusciamo a venirne fuori.
e chi dovrebbe rappresentare noi rappresenta solo se stesso e gli strapoteri.

tutto questo credi possa durare per quanto ancora?

ginocchiaapunta ha detto...

sì, c'hanno fregato. ma è che ci lasciamo fregare sempre, tutti.
è che ci manca qualcosa ancora, come esseri umani, intendo. e allora è facile imbri(o)gliarci come greggi.

.come.fossi.acqua. ha detto...

ginocchiaapunta, penso la stessa identica cosa.

Serena Madhouse ha detto...

Non credo che gli italiani siano in grado di fare una sana rivoluzione.
E' dal dopo "Resistenza" che siamo in costante letargo mentale.
Abbiamo quello che meritiamo per certi versi, e come tanti altri Paesi facciamo parte dell'Impero USA.
Schiavi delle BANCHE PER VOLONTà SUPREMA MA...un po' l'italiano medio aveva preso gusto a vivere per "prestito"...
A Pisa c'è una grande comunità greca, integrata da decenni, pisani più dei pisani, ma ancora col cuore e mezza vita ancora lì...
purtroppo vedono le cose con una obiettività maggiore, più triste...
Così come tanti stranieri continuano a trovare bella l'Italia, ma per chi ci vive è quello che è..
Un cantiere a cielo aperto, inutile e sterile, in mano alle mafie. E la colpa non è tanto di una parte o dell'altra... tutti i partiti politici (ma si possono ancora chiamare così?) quando vanno al comando diventano automaticamente schiavi/ostaggi del sistema mafia.
Finchè non ammetteranno questo non ci sarà cresciata morale, e senza una nuova moralità e un nuovo MODELLO DI SVILUPPO si fanno solo danni su danni...
per questo non vedo in cattivo occhio la crisi...
la mancanza di soldi è un buon modo per far smettere tante opere inutili..
poi però dovremmo bonificare tutto, e questo è il vero impegno che NON siamo ancora in grado di voler accettare.

.come.fossi.acqua. ha detto...

mad, il potere è inebriante per tutti.
e dall'ingordigia non va esente nessuno.

e hai detto niente, "bonificare"?

qua non si sa che fine hanno fatto e continuano a fare i soldi per la manutenzione ordinaria.

tra poco imploderemo...
o finiranno di conquistarci.