domenica 26 febbraio 2012

IO SONO DI SUGHERO


"Il legno sembra fermo, 
ma è sottoposto 
 pressioni interne che 
lentamente 
lo spaccano.
La ceramica 
si rompe, 
fa subito mostra dei suoi cocci rotti.
Il legno no, 
finchè può nasconde, 
si lascia torturare 
ma non confessa.
Io 
sono 
di
 legno".

Giulia Carcasi - Io sono di legno








Io non so se sono poi tanto di legno.
Io mi confesso 
(non il genere di confessioni che si fanno in chiesa, sia chiaro).
Anche se talvolta mi lascio torturare parecchio
 prima di riuscirci.
Se fossi di legno 
sarei certamente di sughero.
Come i tappi delle bottiglie di 
vino.
Di un legno morbido, 
che resiste elastico agli urti 
senza rompersi.
Che si squarcia e si deforma, 
ma che non perde la sua interezza.
Già, quel tipo di legno lì.
Che te ne puoi approfittare a colpirlo come se fosse 
un sacco da boxe.
Salvo poi ricevere 
"alla scordata" 
il conto dei cazzotti.

7 commenti:

ginocchiaapunta ha detto...

io sono di carta.
mi dichiaro.
mi si strappa facilmente.
talvolta, di traverso, taglio.

Serena Madhouse ha detto...

io non so di cosa sono fatta, forse di niente, ma non nel senso peggiore...
il sughero è sempre più raro, i sugheri le incontri lungo i sentieri più impervi dei monti pisani...
fai una fatica, poi trovi una casa diroccata, ma proprio una casa..
e allora ti accorgi che tutta quella fatica era la vita quotidiana di qualcuno e quel sughero..risorsa e vita..

.come.fossi.acqua. ha detto...

ginocchiaapunta, io vorrei tanto essere d'aria, e scansare ogni colpo e disperdermi...

.come.fossi.acqua. ha detto...

mad, nessuno è fatto di niente...
siamo pur sempre fatti di qualcosa.
di carne ed ossa, tanto per cominciare :)
e qualcuno di sughero, o di carta, o d'acqua.

qualcuno di feccia.
come quelli che oggi sto cercando di farmi scivolare addosso senza riuscirci.

ha detto...

cacchio, bella sta cosa. adesso penso a di cosa sono fatta io. chissà se trovo qualcosa che mi rappresenta...

.come.fossi.acqua. ha detto...

pi... non saprei suggerirti :)

oggi si è fatti di una pasta, domani di un'altra.

o no?

no, mi sa di no.

la pasta è sempre quella, cambia il condimento.

ecco, la pasta è un'altra bella metafora ;-)

c'è chi sta a dieta perenne e pasta in bianco e chi assaggia e cambia e prova e sperimenta.

io sperimento fino al disgusto, lo ammetto. ogni nuovo condimento mi intriga...

ultimamente sto sperimentando lo yogurt, aggiungendolo qua e là in alcune salse.

prima o poi pubblicherò anche qualche post con le mie estrose varianti culinarie! ;-)

Serena Madhouse ha detto...

ma io mi sento proprio fatta di niente..