mercoledì 1 febbraio 2012

COME IL GIOCO DELL'OCA...

... quando si salta il giro.
Prima gli altri e poi tocca di nuovo a te.
Forse.
In fondo la vita non è il gioco dell'oca.
E una volta che salti il giro, non è detto che ti tocca poi di sicuro di giocare, di nuovo.
E se si salta il giro, in fondo, per quanto ingiusto, c'è sempre un perchè.

No, direi che neanche stavolta è il giro giusto, che tocca saltare.
Ma magari ho sbagliato a capire.

4 commenti:

patalice ha detto...

...sempre preferito il Monopoli...

ha detto...

mmm, non lo so. che io capisco, credo, quello che vuoi dire. che a volte è "giusto" saltare. a volte "per il bene" bisogna saltare il giro. ma arriva il punto in cui ci si dovrebbe domandare "quanti altri giri sono disposta a saltare?". e guarda che io sono la prima che si sta facendo una domanda simile. :/

.come.fossi.acqua. ha detto...

pata, decisamente anche io ;-)

.come.fossi.acqua. ha detto...

pì, certi giri vanno saltati e basta.
te lo senti, che è così.
ogni caso è diverso, per carità.
ma certe cose, queste cose mie, è bene che continuino a correre sui binari di sempre.

ma poi, boh... è stata la sensazione di un attimo, magari ho sbagliato a capire. eppure... boh... il rischio di fare confusione in certi rapporti è sempre in agguato.