martedì 7 febbraio 2012

SOMEBODY THAT I USED TO KNOW

Certi amori si trascinano nel tempo e si dilatano all'infinito.
E sono incredibili.
Altri amori finiscono, si esauriscono, muoiono, anche ammazzati.
E per le persone vittime di quell'amore è come subire una sorta di declassamento.
Si passa dall'essere una persona con cui si ha piena confidenza ed intimità all'essere praticamente un estraneo.
Talvolta si diventa nemici.
E a volte si arriva all'indifferenza reciproca.
O alla guerra dichiarata.
Di gente che è rimasta amica non ne ho conosciuta, finora.
Ed io non credo di fare eccezione alla regola.
Le soluzioni ai problemi, quando arrivano oltremodo in ritardo, si presentano per quello che sono.
False soluzioni.
O soluzioni di comodo.
Sto combinando un casino, in verità.
Ma sono libera, non devo dar conto a nessuno, ed il casino fa parte del gioco.
E credo di dedicarmi ancora e ancora a questa nuova attività, nei giorni a venire.
Il futuro prossimo mi appare come un groviglio di colori.
Rispetto al grigio di qualche tempo fa direi che non butta male.


8 commenti:

ginocchiaapunta ha detto...

è che la fine è la più importante, come cantava qualcuno. e forse c'è molto più amore nel saper finire che in tutto il resto. ma forse questa è solo una mia fissazione.

.come.fossi.acqua. ha detto...

ginocchiaapunta, sicuramente c'è molto rispetto nel mettere un punto ;-)

più di quello che non si ha nell'evitare di mettere punti, tenendo in piedi fantasmi.

ma io non sono brava a mettere punti.
li metto e basta.
senza bravura, appunto.
e qualche punto che ho messo è anche vigorosamente saltato, almeno una volta. sempre la stessa volta. ogni sacrosanta volte.
gli altri punti no, mai saltati.

la mia punteggiatura fa schifo, ecco la verità!

dovrei fare un piccolo corso di grammatica, ma sono grandicella ormai...

Serena Madhouse ha detto...

ohhh, cavoli avevo sritto un super commento ma è andato perso, quale novità, eh?!
Un sunto...
Secondo me , eh?!
Ci sono diversi tipi d'amore..
quello che presenta ostacoli insormontabili (apparentemente)e che un po' ci spaventa, decidiamo di non viverlo questo amore quando ne incontriamo di nuovi, che sentiamo di poter vivere con più tranquillità, ma allora è il vero amore?!
mah...forse ci sentiamo "all'altezza" perchè inconsciamente abbiamo una pessima opinione di chi ci sta accanto..la sua "mediocrità" ci fa sentire all'altezza e poi..finisce quasi sempre male..
Che il mediocre trova il modo di ferirci, umiliarci e noi lì a soffrire per amore, a dannarci per farlo tornare...finchè...
FInchè non si apre qualcosa nel nostro cervello e ci fa vedere/sentire le cose per quello che sono.
Ecco che l'amore diventa un essere spregevole, un nemico e poi solo un individuo non ben definito da ignorare e dimenticare in quatroequattrotto...
Poi per fortuna arriva anche l'Amore equilibrio...
quello per cui nessun ostacolo è una fermata troppo lunga, quello che ci aiuta a essere un po' equilibriste un po' trapezziste, quello che mediocrità e superiorità sono a 50 e 50 e magari ci ridiamo sopra in due..e tutto il resto che va a comporre una vita insieme e magari, qualche volta, si ripensa a quell'amore primitivo che tanto ci spaventava con uno sguardo nuovo, un'occasione persa per futili motivi ma..speriamo che sia felice!
e speriamo che questo commentino finisca nel tuo box commenti e non chissà dove!

.come.fossi.acqua. ha detto...

mad, a me fa ugualmente paura l'amore impossibile, quello mediocre, quello bello ma che poi inevitabilmente diventa monotono.

non riesco a scartarne nessuno, però.
ognuno è stato significativo.

e se mi guardo, per quanto spaventata dal prendere decisioni inerenti l'amore, non mi sono mai tirata indietro davanti all'amore in sè.

ed è questo che mi preoccupa.

il fatto che non "finalizzo", ma semplicemente "vivo".

ma è un discorso troppo lungo e da decerebrata, quindi evito di intraprenderlo ;-)

ha detto...

ho letto tre volte il commento di mad, oltre al tuo post. ti porto la testimonianza mia, che sono rimasta amica, seppure "non assiduamente frequentante" del mio primo bellissimo amore.
e poi mi vengono in mente due canzoni degli after: "il mio ruolo", quando parli dei colori, e "quello che non c'è" quando parli di tenere in piedi fantasmi.
e poi fai bene a vivere senza finalizzare, credo. che poi qual è "il fine"? chi pensa di conoscere il fine di una cosa è uno sciocco. le cose vanno come devono andare, da sole. un bacione!

writer ha detto...

"Certi amori si trascinano nel tempo e si dilatano all'infinito..."SOFFOCANDOTI!!! Ho letto che tu quando c'è bisogno prendi decisioni, metti dei punti (se ricordo bene) BRAVA è l'unico modo per dire "sono libera"...e non vivere nel "grigio di qualche tempo fa"
Spero tanto di riuscirci anch'io!!!

.come.fossi.acqua. ha detto...

pi', all'amica che mi faceva notare storie senza futuro e la mia incapacità di scegliere in base alla possibilità di "finalizzare", ho risposto che le mie storie senza futuro sono durate ben oltre di quelle con un futuro e progetti fatti...

io, in tutto quello che non ho capito della vita, ho capito un paio di cosette che ribaltano certe stronzate che mi sono state inculcate.

ma magari sbagio e sono matta.

e soprattutto, finirò a bruciare nell'inferno.

.come.fossi.acqua. ha detto...

writer, che dovrei fare? le decisioni si impongono. alla fine del limbo.

certi limbo sono lunghi abbastanza, certi altri durano attimi.

certe attese non vale la pena attenderle.
altre invece vanno pregustate.

quanto al libera, lo sono per davvero.
da un po'.
e ti dirò, mi sento meno sola di quanto mi sentissi sola a stare in quella coppia.
sto prendendo un po' di respiro, non mi dispiace ;-)