mercoledì 4 aprile 2012

OPINIONI E CRITICHE GRATUITE

Generalmente sono una che chiacchiera tanto, ma che è anche disponibile all'ascolto.
Credo di essere abbastanza aperta al confronto, e a discorrere anche con persone che pensano in modo del tutto diverso da me.
Non mi pare di assalire mai nessuno solo perchè esprime un'opinione diversa dalla mia.
Nè di insultarlo.
Eppure mi ritrovo spesso assalita per certe opinioni che esprimo, o peggio, insultata.
Mi è capitato anche poco fa, con enorme disappunto mio e della terza persona presente nella stanza con me, insieme alla persona che ha alzato la voce.
Peraltro, per un'opinione espressa su una banalità, su un "io facevo così, poi fai come credi".
Neanche avessi detto "si deve fare così" o "tua mamma è una stronza!".
La reazione spropositata a questa mia affermazione è stato un rabbioso innalzamento del tono della voce, oltre uno sciorinamento inutile e tecnico sulla correttezza di altra soluzione, e una critica feroce e fuori luogo nei miei confronti.
La seguente: "Se poi vuoi che ti dò ragione ti dò ragione, che tanto te la dò sempre, perchè tu vuoi sempre avere ragione...".
Il tutto davanti alla terza persona rimasta in silenzio ed allibita da questa bella scenetta.
Un'amica, per fortuna, che fosse stata un'estranea che avrebbe pensato?
Che sono una cretina che pretende di avere sempre ragione?
Ora, per come sono fatta, io accetto le critiche, anche quelle che mi fanno incazzare ed anche quelle che non merito, tanto è vero che sia famiglia che amici che amanti non hanno mai avuto remore a dirmi le cose in modo più che diretto.
Non sono mai stata una che si nasconde dalla verità, a costo di prendersela sbattuta dritta in faccia.
Non sono di quelle persone a cui devi chiedere "non ti offendere se ti dico che...", o peggio, cui non si possono proprio dire le cose perchè si potrebbe offendere.
E se anche ci fosse un fondo di verità nel fatto che assumo di avere spesso ragione (e non perchè ho manie di onnipotenza, sia chiaro, o perchè accampo assurde ed irragionevoli pretese in tal senso), non ho capito il perchè di tanta rabbia e tanto rancore nei miei confronti.
E con il pretesto di una banalità poi.
La causa, però, ad essere sinceri, l'ho bene individuata e da tempo: si tratta della frustrazione del mio interlocutore.
Che però non ha alcun diritto ogni volta, di riversare tutto questo veleno nei miei confronti per i suoi problemi personali.
E sinceramente sono stufa.
La prossima volta la sbatto faccia a muro e poi discutiamo su chi pretende di avere ragione e su chi ha torto.

4 commenti:

Serena Madhouse ha detto...

sai, mentre stavo leggendo e non ero nenache a metà , ho pensato che forse questa persona che ha "alzato la voce e i toni" nei tuoi confronti forse aveva qualche problema con se stesso/a...
e sai anche uan cosa... credo anch'io di essere ultimamente come questa persona.. e non cis to per niente bene in questi panni..
Insomma, non te la prendere, la tua amica (la terza persona..) ha capito e non solo lei! e continua a essere come sei e porta pazienza se a volte il tuo/nostro prossimo è un po' svarvolato sob;)

.come.fossi.acqua. ha detto...

mad, si, ha problemi con se stessa, ma io che c'entro?

è quella cattiveria gratuita, quei pretesti per mettermi in cattiva luce per darsi un tono che non ha.
e neanche per il tenore dei commenti, me ne frego di quel che può credere di me.

è quell'insistenza nel reiterare certi comportamenti fino allo sfinimento che mi disturba.
le ho risposto con dei sorrisi e con la disponibilità nonostante tutto, ho fatto finta di nulla e finta che nulla fosse successo, non me lo sono legato al dito.
l'ho messa sul mio stesso piano, io che non mi fregio di titoli, conoscenze, o conoscenza se non strettamente necessario.
io che non faccio distinzioni, che tratto tutti allo stesso modo.
questo mi rimprovero, di non avere messo dei paletti.
perchè con certe persone, purtroppo, vanno messi.
altrimenti si sentono ad un livello superiore ed in diritto di calpestarti.
perchè a volersi sentire superiori a tutti i costi e non esserlo è un bel dramma.
del quale, tutto sommato, non sta a me farne le spese.

e ti dirò di più. quando sono io quella incazzata con se stessa e con il mondo, sono la prima ad alzare il tono di voce, ma senza ricorrere ad insulti o assalire nessuno.
e scusandomi ogni volta con chiunque per i toni che assumo.
invece, in questo caso, pare che debba essere pure io a scusarmi di qualche cosa con chi mi assale volutamente.

direi che abbiamo decisamente superato la misura.
e che questo dispiacere me lo risparmiavo, perchè ne ho già altri che mi fanno stare male e lo so solo io gli abissi sui quali mi affaccio quando nessuno mi vede.

Serena Madhouse ha detto...

Purtroppo sembra che quando uno ha già i suoi bei grattacapi, il mondo intero si senta in dovere di infierire continuamente e gratuitamente...
Sono d'accordo con te...
E' normale cambiare i toni quando si hanno dei problemi, ma arrivare a voler "schiacciare" qualcun'altro è sbagliato..
Però a volte capita anche a me di farlo, e sai cosa mi spinge a essere così, oltre a una rabbia smisurata? la voglia o un bisogno un po' malato di mettermi in cattiva luce, di essere forse odiata e messa in croce dagli altri... perchè magari da sola non ce la faccio a "prendermi a schiaffi" e non per pura violenza, ma per svegliarmi, darmi una spinta ad uscire dal dolore.
E so che per gli altri è impossibile da capire e condividere una cosa del genere..
Sul non mettere dei paletti invece sono un po' meno d'accordo con te...
Non credo che la gente vada trattata tutta allo stesso modo, bisogna valutarla e agire di conseguenza...lo so suona un po' brutto ma alla fine trattare tutti allo stesso modo finisce per avvantaggiare i meno meritevoli..

.come.fossi.acqua. ha detto...

mad,non necessariamente occorrono gli schiaffi per svegliarsi.
a volte basta anche una parola buona :)

quanto al mio atteggiamento, un'amica storica dice che è generosità.
io credo sia solo un'impostazione che mi è stata inculcata in famiglia e non ha nulla a che vedere con la generosità.
come le tradizioni cattoliche :)))
ma ci sto lavorando su...