martedì 22 settembre 2015

DI CERTI GIORNI DA DIO



E di tanto lavoro e fatto secondo la mia etica.
E di certe gratificazioni inaspettate.
Che con una tenacia fuori dal comune mi contraddistinguo e ne sono cosciente.
Che questo essere battagliera in modo pacifico mi procaccia pochi nemici, e tutti poco temibili.
Che le dichiarazioni di guerra si sono ridotte nel tempo, sul lavoro.
Che la gente mi si allea ed io nemmeno lo so.
Che ho un sorriso per tutti anche quando nessuno lo ha per me.
Che glielo cavo fuori dalla bocca, alla peggio, a chi proprio non ce la fa.

Di certi giorni da dio che l'adrenalina è incontenibile, ma la stanchezza pure, e mi costringe a mettermi già a letto a quest'ora.

Il mio corpo - che è una macchina affidabile - implora pietà.

Devo riprendermi.

Respirare.

Camminare tanto.

Ancora tanto.

Ed io lo voglio fare, di camminare ancora.

E vivere.

E innamorarmi di nuovo.








10 commenti:

Bulut ha detto...

Un post che ha da' la sensazione di un periodo incipiente pieno di promesse, carico di cose ottime ma ancora non-note.

Ti auguro di sentirti ancora così bene!

Kanachan ha detto...

Ricambio pure io il tuo commento, perché quello che, come te, desidero, è innamorarmi - ricambiata - di qualcuno! Che la paura è il timore mi bloccano in questa sfera, quando invece, come te, ho saputo cavarmela, in più di un'occasione al lavoro, facendo bel viso a cattiva sorte, non risparmiandomi di certo e non tirandomi indietro! Lo dicevo l'altra sera a una mia amica, da sola ci so stare, ma adesso è con qualcuno che vorrei condividere un pezzo di strada.... Interessi, viaggi, o semplicemente l'ozio...
Un abbraccio!

Eva C. ha detto...

Coraggio!Ti dirò quello che non riesco a dire a me stessa per eccesso di negatività dell'ultimo periodo.
Succederà che ti innamorerai di nuovo.Forse non oggi o domani,o forse sì,ma alle persone come te succede,succede con forza e travolgimento e vedrai che una volta tanto la ruota girerà anche per il verso giusto.

.come.fossi.acqua. ha detto...

Bulut, dopo tanto seminare e resistere qualcosa, ogni tanto, si muove per il verso giusto.
Il mio lavoro è una creatura cui mi dedico ogni giorno da diversi anni ormai, e cresce e talvolta mi sorprende.

.come.fossi.acqua. ha detto...

Kan, mi piace dedicarmi al lavoro, ma non si vive solo di quello.
E non mi voglio rassegnare allo squallore che c'è in giro e rinunciare ad innamorarmi di nuovo.

.come.fossi.acqua. ha detto...


Eva, voglio crederci che capiterá ancora.
Perchè è successo e non mi sento ostaggio di paure e timori, in questo senso.
Confido nel fatto di incontrare qualcuno per cui valga la pena giocarsela.

Magnoli@ ha detto...

Io ti auguro di camminare come e quando vuoi e di innamorartiancora e ancora.

.come.fossi.acqua. ha detto...

Intanto ho messo i tacchi altissimissimi dopo almeno 15 giorni di riposo forzato e scarpe basse, e ho l'alluce sinistro fuori uso.

Mi tocca camminare di nuovo rasoterra, per qualche giorno...

kovalski ha detto...

sembra non arrivare mai.
finché all'improvviso, arriva. e lo capisci perché quando arriva davvero nono puoi non capirlo. ed è proprio da quello che lo riconosci.

.come.fossi.acqua. ha detto...


k, sarà...
ci ho faticato da morire a questa cosa.
dal 2011.
e alla fine tutto è andato ad incastrarsi esattamente nel puzzle che avevo in testa.
è stato magnifico.